Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo

  
Chi siamo
Progetti
Sostegno a distanza
Volontariato
Servizio Civile
Informazione
Relazioni internazionali
Diritti umani
Gruppi VIDES
Contattaci
Agenda
Notizie interne
Galleria
Links









Google
web www.vides.org
Conclusione IX Convengno Internazionale
03/11/08
Si è concluso il IX Convegno del VIDES Internazionale sul tema: “Beni Comuni e diritti umani: un patrimonio ed un impegno per i giovani”, tenutosi a Sassone (Roma) dal 30 ottobre al 2 novembre 2008.
I partecipanti sono giunti dai seguenti paesi: Congo Brazaville, Repubblica Democratica del Congo, Madagascar, Mozambico, Mali,  Argentina, Brasile, Camerun, Costa Rica, Cile, Guatemala, Honduras, Messico, Uruguay, Canada, Stati Uniti, Cambogia, Filippine, Giappone, India, Korea, Vietnam, Pakistan, Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceka, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Ungheria, Svizzera, Italia.

Vedi le foto >>
Leggi le risonanze >>
Verso il convegno >>

Sintesi del Convegno:

Sr. Leonor Salazar, Direttore generale del VIDES Internazionale, apre il IX Convegno e presenta i relatori che interverranno durante il convegno e prospetta le sfide che il convegno si propone di affrontare.
Questo convegno non rappresenta un episodio isolato, ma è il nono di una serie di incontri che lo hanno preceduto.
Sr. Leonor ribadisce che il convegno ci pone di fronte a nuove sfide: beni comuni e diritti umani. Dalla tutela e dalla salvaguardia di tali beni dipende in buona parte il destino del mondo.
Tuttavia, le molte crisi finanziarie, sociali e valoriali evidenziano che questi beni non possono ancora definirsi dei “beni comuni” perché non sono per  tutti, ed i diritti umani non sono garantiti ovunque.
Gli interrogativi che spesso ci poniamo al riguardo possono condurci ad un atteggiamento di sconforto oppure alla ricerca delle soluzioni al fine di costruire insieme una vita più degna per tutti. Quest’ultimo è l’atteggiamento che deve caratterizzare il volontario VIDES: non possiamo avere la soluzione a tutti i problemi, ma Dio ci ha dato gli strumenti per dare un contributo.
Il volontario VIDES procede su due binari paralleli: da un lato si basa sulla sua spiritualità, facendo riferimento agli insegnamenti di Dio; dall’altro conserva sempre il contatto con la realtà attuale.
Tuttavia il volontario VIDES ha una sola testa ed un solo cuore che si adoperano per i beni comuni. Questa è la ricerca che siamo chiamati a portare avanti in questi giorni.  Presenta i suoi saluti e l’augurio di un buon lavoro.

Guido Barbera, Presidente del VIDES Internazionale, lancia il tema del Convegno, dando alcuni orientamenti. Tra poco più di un mese si celebrerà il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e partendo proprio dall’importanza di questo documento si è scelto di soffermarsi a riflettere sul contenuto della Dichiarazione stessa, sulla situazione attuale e sul ruolo che ciascuno, come cittadino e come uomo, può ricoprire per rendere questa Dichiarazione una realtà.
La Dichiarazione non è una legge e pertanto non si è tenuti a rispettarla come tale, ma assume un’ importanza ancora maggiore in quanto sgorga dal cuore dei popoli. Spetta a ciascuno di noi adoperarsi affinché essa diventi qualcosa di visibile e concreto, affinché lavoro, istruzione, casa, salute  diventino un diritto per tutti.
Inoltre, la nostra responsabilità è far sì che le risorse dell’umanità siano custodite nel tempo e non depauperate da un cattivo utilizzo. Le risorse indispensabili alla nostra vita saranno necessarie anche per i nostri figli che dovrebbero ereditarle come noi le abbiamo ereditate dai nostri genitori. Eppure oggi rischiamo di non lasciare alcuna eredità ai nostri figli.
Tuttavia va precisato che la ricchezza da tutelare non è il denaro, che anzi rappresenta la più grande povertà: la ricchezza economica infatti, porta a non riconoscere i diritti degli altri, genera sofferenza, ed è causa di guerre e conflitti.
Pertanto, la nostra presenza qui oggi fa parte di una cammino già intrapreso in passato, che vuole continuare affinché vi sia una presenza del VIDES che si faccia riconoscere nella società per quello che siamo e per quello in cui crediamo.
In quest’ottica il convegno e gli interventi che si susseguiranno, rappresentano un’occasione per ottenere nuovi spunti di riflessione ma anche per assumere degli impegni concreti.
Noi per primi siamo chiamati ad assumere un impegno e una responsabilità sociale, che necessita tuttavia di essere condivisa con gli altri nei rispettivi Paesi, come una proposta concreta che nasce dalle nostre esperienze al fine di garantire la tutela dei diritti umani e dei beni comuni.
Pertanto, le conclusioni a cui giungeremo alla fine del convegno non dovranno essere tramutate in un lavoro concreto da attuare nei prossimi mesi e nei prossimi anni.  Buon lavoro.

Francesca Quartieri apre la presentazione dei gruppi: l’aspetto significativo è che ogni gruppo ha identificato quelli che sono i beni comuni nel proprio Paese.

Intervento di Maria Francisca Ize-Charrin
Diritti Umani: Bene comune e/o Beni comuni



Intervento di Hélène YINDA
Cultura e spiritualità: Beni e Diritti, da Coltivare e fare Crescere


Guido Barbera ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza delle esperienze portate avanti nei diversi paesi.
Gli interventi degli ospiti di ieri hanno ribadito che viviamo in un mondo che ha bisogno di riscoprire i propri valori. Dopo aver offerto una panoramica sulle relazioni del giorno precedente ha fissato gli obiettivi di questa nuova giornata di lavoro. In particolare ha ribadito l’impegno concreto che si assumeranno i laboratori e che permetterà al VIDES di proporsi come un’associazione in grado di portare una nuova armonia nella società  e di costruire nuove relazioni, senso di appartenenza e civiltà.  Augura buona giornata e buon lavoro.

Intervento di Flavio Lotti
Il rispetto dei diritti Umani: Porta Aperta verso la Pace


Intervento di Riccardo Petrella
Sviluppo Umano e Ambiente: armonia possibile?


Sr. Leonor Salazar illustra il pomeriggio in Casa Generalizia, ove  dalle 15 alle 16 vi sarà l’incontro con le capitolari FMA e una preghiera a chiusura del Convegno.

Intervento di Sr. Maria Grazia Caputo
Direttore dell’Ufficio dei Diritti Umani FMA a Ginevra


A conclusione del Convegno, nel 60° anno dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani, è stata prodotta una Dichiarazione Finale, un impegno che i volontari VIDES presenteranno a Governi, Istituzioni, cittadini tutti.
Testo in italiano | Texto en español | English text

Documentazione varia:
*Saluto della Madre Generale alla fine del Convegno
*Apertura Convegno
*Diritti umani - testo in italiano
*Derechos Humanos - texto en español
*Spunti per la relazione
*Tavola rotonda
Copyright © VIDES Internazionale Via Gregorio VII,133 00165 Roma ITALIA Tel.: 0639379861 Fax: 06632001