|
Microprogetto Amman - Giordania |

A chi e’ rivolto:
A circa 80 bambini/e rifugiati irakeni cristiani di età compresa tra i 5 e i 12 anni che, scappati dalla guerra, dalla fame e dalla violenza nel loro paese, si sono trasferiti in Giordania.
In questi ultimi anni, infatti, la Giordania sta vivendo una fase di accoglienza di rifugiati dopo quelli palestinesi che ormai integrati nella popolazione sono la maggioranza.
Dove: Amman-Giordania
La Giordania si trova a nord-ovest della penisola Arabica Confina a nord con la Siria, a nord-est con l'Iraq, a est, sud-est e sud con l'Arabia Saudita e ad ovest con Israele e i territori occupati della Cisgiordania. La popolazione si concentra nell'ovest, la zona agricola, mentre è molto inferiore nell'est desertico del paese. Amman è la capitale e la più popolosa città della Giordania (conta circa 2.500.000 di abitanti). Come tutte le metropoli sviluppatesi velocemente nell'ultimo decennio, presenta molti problemi, sia di tipo urbanistico che sociale.
Problematiche della zona:
- Condizione economica: la Giordania non è economicamente autosufficiente ed è costretta a contare sugli aiuti stranieri provenienti in modo particolare dai paesi arabi, ricchi di petrolio.
- Il sistema scolastico giordano è insufficiente ad accogliere tutte le richieste delle famiglie; inoltre i bambini irakeni, non avendo la cittadinanza giordana, non hanno neppure la possibilità di essere inseriti nei programmi di assistenza sociale previsti dallo Stato, programmi peraltro insufficienti per gli stessi cittadini giordani.
- I rifugiati irakeni cristiani, scappati dal loro paese, vivono la condizione di clandestini senza diritti politici con poche possibilità di sussistenza perché si devono accontentare di lavori precari e di case misere.
Obiettivo generale:
In questo contesto si inserisce il lavoro delle Suore Salesiane che hanno vissuto i giorni della guerra e operano sul posto con l’impegno di migliorare le condizioni di vita dei bambini/e, di offrire loro un luogo sicuro nel quale i possano crescere nel pieno rispetto del normale processo di sviluppo.
Obiettivi specifici:
- Fornire un’educazione di base attraverso la quale i bambini/e possano acquisire sicurezza nelle proprie capacità
- Garantire un’alimentazione bilanciata
- Assicurare un’assistenza medica |
|