A chi è rivolto:
A circa 90 bambini e bambine, d’età compresa tra i 3 e i 16 anni, che vivono in condizioni di disagio sociale e di grande difficoltà.
Dove si interviene: Santa Cruz de la Sierra (chiamata anche semplicemente Santa Cruz) è, dalla metà degli anni novanta, la città più popolosa della Bolivia. Inoltre è capoluogo del dipartimento di Santa Cruz e della provincia di Andrés Ibáñez. Conta circa un milione e mezzo di abitanti, in spagnolo detti cruceños. La situazione in bolivia è difficile: persistono razzismo e discriminazione. Gli sforzi compiuti dal governo del presidente Evo Morales per promuovere i diritti delle popolazioni indigene boliviane e di altri settori emarginati della società si sono scontrati con l'opposizione delle potenti famiglie latifondiste e delle élite finanziarie, timorose di perdere i propri privilegi.
Come si interviene: All’interno della missione c’è la casa famiglia per le ragazze a rischio, l’oratorio e il centro giovanile. Lo scopo è accogliere, sostenere educare i bambini e le bambine che si trovano in situazioni di grossa difficoltà economico, sociale e familiare.
Obiettivi:
● Garantire un'alimentazione bilanciata;
● Fornire un'istruzione di base;
● Assicurare un’assistenza sanitaria di base.