Il centro: Hogar Maria de Nazareth
Responsabile: Sr Magali Morales
A chi è rivolto:
A 80 bambine e ragazze indigene, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, in situazioni a rischio che vengono accolte e ospitate dalle Suore Salesiane all’interno della Casa “Hogar Maria de Nazareth”
Dove si interviene:
Tuxtla, capitale del Chiapas, rappresenta dal 1982 il cuore politico ed economico dello stato e il nodo principale per i trasporti interni. Il suo territorio è prevalentemente montuoso e permette un’economia basata principalmente su un’agricoltura di sussistenza ( mais e fagioli ) e sul mal pagato lavoro di bracciante nei grandi latifondi del caffè.
Come si interviene:
La donna in questa zona è poco valorizzata, molte passano repentinamente dall’infanzia all’età adulta. Già a 12-14 anni si sposano con la persona che il padre ha scelto per loro e spesso sono costrette a subire maltrattamenti in silenzio. Il lavoro delle Suore Salesiane è volto ad accompagnare gradualmente il processo di recupero delle proprie risorse per aiutare le bambine e le ragazze a reinserirsi nella famiglia e nella società in cui vivono.
Obiettivi:
Le Suore Salesiane del posto si impegnano per:
- Far acquisire sicurezza nelle proprie possibilità
- Fornire un’educazione di base
- Garantire un’assistenza medica
- Recuperare, dove possibile, la famiglia per responsabilizzarla e coinvolgerla nell’educazione dei figli