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In Africa danzando la vita |

Dal mese di Settembre 2006 si può acquistare nelle librerie “In Africa Danzando la Vita”,
la sentita testimonianza di un giovane, Maurizio Cei, che dal 1996 ad oggi ha fatto esperienze di volontariato internazionale con il VIDES in Kenya, Brasile, Angola e Mozambico, oltre che in campi di formazione in Italia e in Ungheria ( attualmente è membro del Consiglio direttivo del Vides Internazionale).
Come lui stesso dichiara nella prefazione del suo “diario di viaggio”, il titolo riprende un’espressione di Sant’Agostino, usata spesso anche da Alex Zanotelli, Padre colombiano conosciuto da Maurizio durante la sua esperienza in Kenya e che lo ha segnato in maniera indelebile.
Nel breve resoconto di Cei emerge un filo conduttore, un percorso di crescita che lo porta tra i meninos de rua, i bambini di strada del Brasile; tra gli ospitali Masai, le suore e i volontari del Kenya; nelle comunità di Suore Salesiane di uno dei paesi più poveri dell’Africa, l’Angola.
Dalle parole dell’autore si respira la vera essenza dell’Africa e dei suoi abitanti, specie bambini che, nonostante le avversità naturali, l’estrema povertà e la velocità con cui sono costretti a crescere, hanno sempre un sorriso da donare al visitatore che regala loro anche un piccolo gesto di amore.
Due aspetti del diario rispecchiano particolarmente lo stato d’animo di chi scrive e ciò che ha appreso dalle sue esperienze: la Fede che regna ancora in alcuni di questi Paesi lontani dal materialismo occidentale, forse, come sostiene lo stesso autore, “ l’unica speranza nella povertà”; e la “speranza”stessa che “racchiude tutto il pensiero che i popoli più poveri hanno sulla religione” , per usare le stesse parole di chi è realmente entrato in contatto con tali popoli. |
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