Dal 1° al 3 maggio il VIDES internazionale ha tenuto l’ultimo incontro di formazione per i volontari partenti.
Circa 24 giovani, di cui alcuni provenienti da differenti parti dell’Italia e 4 dell’Austria , con alle spalle esperienze diverse di vita e di cammini spirituali e qui giunti grazie all’ambiente salesiano o grazie ad internet, hanno condiviso quest’ulteriore tappa formativa in prossimità della partenza per i luoghi di missione programmati.
L’incontro è stato notevolmente proficuo sia dal punto di vista culturale- contenutistico che dello scambio relazionale.
Il clima di famiglia creatosi e la forte motivazione che ha caratterizzato il gruppo, hanno fatto da cornice a tutta l’esperienza.
Gli interventi tenutisi, offerti con competenza e profondità, hanno permesso ad ogni volontario VIDES, di volgere lo sguardo a volo d’aquila su un’ampia panoramica di problematiche necessarie da conoscere ed approfondire.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di rafforzare la propria identità per riconoscersi chiaramente nell’identità VIDES; di riflettere per riconoscere il gruppo come risorsa; di avere gli strumenti per instaurare un dialogo interculturale propositivo ed arricchente lì dove si è.
Sono intervenute sr. Maria Grazia Caputo, che riportando anche l’esperienza quotidianamente vissuta presso l’ONU, ha offerto un’acuta analisi dei Diritti Umani e sollecitato l’esigenza di conoscerli approfonditamente per difenderli e “pretenderli”; sr. Anita Deleidi con cenni “accorti” sul Sistema Preventivo di don Bosco; sr. Anna Rita Cristaino con intricanti considerazioni sulla comunicazione come canale da conoscere e gestire per “saper comunicare” e sapere “cosa si comunica” attraverso i nostri gesti e le nostre parole nei diversi contesti culturali; sr. Vilma Tallone che ha presentato il volto dell’Africa visto da vicino in decenni di esperienza; sr. Cony e sr. Leonor che hanno lanciato sprazzi di luce su aspetti importanti e poco conosciuti dell’America Latina.
La condivisione dell’esperienza già vissuta in luogo di missione dei giovani Volontarie, Simona e Marco, ha permesso, inoltre, di assaporare anticipatamente il gusto e la gioia del dare e del ricevere che si provano ogni qualvolta, in collaborazione con tanti e con chi già lavora nelle missioni, si compie il bene del prossimo.
Il momento di incontro vissuto in questi giorni tra noi e con Dio, attraverso anche i brevi ma intensi momenti di preghiera, ha trovato il suo culmine nella celebrazione eucaristica della domenica. Don Filiberto Gonzalez ( Salesiano Consigliere Generale della Comunicazione) ha insistito sull’importanza dell’amore e dell’offrire la propria vita per il bene degli altri come Gesù Buon Pastore. Ha fatto luce sulla necessità di sentirsi amati personalmente da Gesù e così diventare capaci di regalare un tempo della propria vita nell' esperienza di volontariato, tenendo presente che l’essere volontario VIDES è uno stile di vita che non conosce scadenza.
La carica di entusiasmo e il senso di responsabilità di questi giovani che si fanno questionare dal bisogno del prossimo, sono un interessante e coinvolgente monito che trascina nel desiderio di imitarli.