
17/03/10
IIMA in collaborazione con VIDES INTERNAZIONALE e BICE ha organizzato un corso di formazione a Ginevra dal 28 Febbraio al l' 11 marzo 2010 dal titolo “Enfants en situation de risque en Afrique francophone: Stratégies éducatives de réintégration”.
Il corso ha trattato il tema dei diritti umani partendo da una introduzione storica su cosa sono le Nazioni Unite, gli obiettivi e gli organi, cosa sono i Diritti Umani e l’impegno delle UN, in particolare: la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, i Patti del 1966 e la Conferenza di Vienna del 1993. Per poi entrare nel merito del Consiglio dei Diritti Umani e dei suoi Meccanismi per la tutela (Universal Periodic Review, Special Procedures). Analizzando in particolare: il Sistema dei Trattati sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e il Comitato di riferimento, Il Patto sui Diritti Economici, Sociali e Culturali.
Infine il ruolo e le attività dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e chi sono e come operano i Difensori dei diritti umani.
Hanno partecipato al corso per il VIDES:
- Ms. Michèle Nyangono Mvondo, Repubblica del Congo
- Ms. Haingo Tiana Raharisoa, Madagascar
Per IIMA:
- Ms. M. Antonietta Marchese, Repubblica del Benin
- Ms. Lurhakwa Odile Karhini, RD Congo
Per il Bice:
- Mr. Désiré Koukoui, Costa d’Avorio
- Mr. Emile Edeh, Togo
- Mr. Crispin Mulumba, RD Congo
- Mr. Antoine Akplogan, Mali
Inoltre ha visto la partecipazione di :
- Ms. Noëlle Petey, giudice minorile della Costa d’Avorio
- María Francisca Ize-Charrin, ex Direttore della Divisione delle Operazioni sul campo e Cooperazione Tecnica dell’Alto Commissariato dei Diritti Umani.
Parallel Events
In occasione dell’13a sessione del Consiglio dei Diritti Umani, che si sé svolta a Ginevra dal 1 al 26 marzo 2010, IIMA in collaborazione con VIDES INTERNATIONALE e BICE ha realizzato due eventi paralleli; il primo l’8 marzo dal titolo “Objectives and goals of the Right to Education of children at risk* in Africa: reintegration and/or reinsertion” (Obiettivi e finalità del diritto all'istruzione dei bambini * rischio in Africa: il reinserimento e / o reinserimento
(*bambini stregoni, bambini soldato, bambini di strada, i bambini in conflitto con la legge,
i bambini vittime di violenze sessuali e / o di sfruttamento economico)) ed il secondo l’11 marzo dal titolo “The Right to Education of girls living in precarious situations in Africa”,
Entrambi gli incontri, realizzati con la collaborazione di VIDES Internazionale e BICE, sono stati sponsorizzati dall’Alto Commissariato dei Diritti Umani.
I Parallel Event si sono svolti rispettivamente presso la sala XXIII e XXIV di Palais de Nations alla presenza di rappresentanti di Stato, provenienti prevalentemente dall’Africa Francofona, membri delle Nazioni Unite e rappresentanti della società civile.
All’evento dell’8 marzo hanno preso parte in qualità di relatori: Mons. Silvano Tomasi, Nunzio Apostolico, Osservatore Permanente della Santa Sede e Mr. Scott Campbell, coordinatore dell'Unità Africa, Field Operations and Technical Cooperation Division, OHCHR.
Ospiti di rilievo sono stati 4 Human Rights Defenders che lavorano sul campo:
- Ms. Lurhakwa Odile Karhini, IIMA DR Congo
- Mr. Crispin Mulumba, BICE DR Congo
- Ms. Haingo Tiana Raharisoa, VIDES Madagascar
- Mr. Antoine Akplogan, BICE Mali
L’incontro è stato moderato da Maria Francisca Ize-Charrin, ex Direttore della Divisione delle Operazioni sul campo e Cooperazione Tecnica dell’Alto Commissariato dei Diritti Umani.
All’evento dell’11 marzo hanno preso parte in qualità di relatori:H.E. Mr Libère Bararunyeretse, Ambasciatore, Rappresentante permanente della Organizzazione Internazionale della Francofonia alle Nazioni Unite, Mr. Ibrahim Salama, Direttore, Divisione trattati sui diritti umani, OHCHR, Mr. Kouakou Kouadio, Primo Consigliere, Missione permanente della Repubblica della Costa d'Avorio, la Missione Permanent e della Repubblica del Congo, la Missione Permanent e della Repubblica del Benin.
Ospiti di rilievo sono stati 4 Human Rights Defenders che lavorano sul campo:
- Mr. Désiré Koukoui, BICE, Côte d’Ivoire
- Ms. Noëlle Petey, Juvanile Magistrate Judge, Côte d’Ivoire
- Ms. M. Antonietta Marchese, IIMA, Republic of Benin
- Ms. Michèle Nyangono Mvondo, VIDES, Republic of Congo
- Mr. Emile Edeh, BICE, Togo
L’incontro è stato moderato da Maria Francisca Ize-Charrin, ex Direttore della Divisione delle Operazioni sul campo e Cooperazione Tecnica dell’Alto Commissariato dei Diritti Umani.
Al termine della presentazione delle esperienze si è aperto un dialogo interattivo fra i difensori dei diritti umani che operano sul campo ed i partecipanti. In entrambi gli eventi i partecipanti hanno accolto con interesse e soddisfazione le esperienze presentate dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, dal BICE e dal Vides Internazionale in tutto il mondo.
Il VIDES INTERNAZIONALE si augura di poter intensificare gli sforzi volti a fornire un adeguato contributo all’importante opera realizzata finora.
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Risonanze:
Prima di tutto, ringrazio tutte le persone che mi hanno fatto il corso di formazione dal 28 febbraio all’11 marzo. In particolare, ringrazio Suor Maria Grazia Caputo che si è messa a disposizione per la realizzazione di questo corso. Con il cuore riconoscente ringrazio la sig.ra Marie Francisca per la sua disponibilità nel dare il suo meglio per noi, i partecipanti del corso.
Inoltre, durante la sessione, ho imparato tante cose che sono molto interessanti. In effetti, ho fatto mia la nozione di diritti dell’uomo. Oggi, so come difendere i diritti dell’uomo. Questo corso m’invita a mettere in pratica tutto ciò che ho imparato utilizzando la lingua dei diritti dell’uomo.
Infine, appena sarò rientrata, comincerò a lavorare in qualità di difensore dei Diritti Umani.
Sr. Haingo Tiana Raharisoa ( Madagascar)
La sessione mi ha permesso d’impegnarmi e di appropriarmi del linguaggio dei Diritti Umani. In qualità di FMA chiamata a difendere questi Diritti Umani, questa formazione mi fornisce gli strumenti necessari per una lettura del sistema preventivo alla luce dei Diritti Umani. Le diverse esperienze esposte, le partecipazioni al Consiglio dei Diritti Umani sono state di grande arricchimento. Questa ricchezza conferma quello che già vivo nella mia realtà quotidiana. Ma allo stesso tempo allargano di più i miei orizzonti. Riparto nella mia provincia molto soddisfatta da questa esperienza che sono stata chiamata a condividere con le mie sorelle. Mi occorre, anche, per proseguire la lotta per la difesa dei Diritti e degli interessi di quelli e quelle che non hanno voce nella società.
Grazie a tutte le persone che mi hanno permesso di beneficiare di questa formazione.
Sr. Carine Akueson (Benin)
Aldilà di tutti i termini tecnici acquisiti durante la sessione di formazione sui Diritti dell’uomo e il sistema preventivo, in qualche modo, l’esperienza di questi giorni non ha fatto altro che confermare ciò che credo: “ ogni persona è e resta una storia sacra”, cosa che giustifica d’altra parte, la presenza di un Consiglio per i suoi Diritti.
Il discorso dei Diritti va al di là della semplice soddisfazione dei bisogni primari. Esso incontra l’essere umano nelle sue aspirazioni profonde: ESSERE FELICE con se stesso, con gli altri, con le cose e il mondo.
Per questo, difendere i Diritti dell’uomo significa lottare affinché l’uomo stia in piedi nella sua globalità.
Tendiamo le mani in una catena solidale al servizio dei bambini e dei giovani senza alcuna distinzione come lo richiede la DUDH e la CIDE affinché la vita fiorisca.
Sr. Michèle Nyangono (Camerun)
È stata un esperienza di profondo arricchimento, perché mi ha dato la possibilità di approfondire le tematiche relative ai diritti umani su cui da tempo lavoro. In particolar modo i “Side Events” mi hanno permesso di essere testimone dei contributi sui temi affrontati da parte della diverse categorie impegnate nella promozione e tutela dei diritti umani. Dalle testimonianze dei Human Rights defenders ho appreso le difficoltà ma anche l’entusiasmo di un lavoro fatto sul campo, con dedizione e costanza.
Ho potuto constatare con piacevole sorpresa la disponibilità e semplicità con la quale rappresentanti delle istituzioni delle Nazioni Unite impegnati nei diritti umani si sono confrontati con le Rappresentanze Diplomatiche e hanno tenuto in grande considerazione le esperienze della Società Civile.
Da parte mia, è stato un momento di rinnovato impegno, nel cammino della promozione e tutela dei diritti umani.
Eleonora De Santis (Vides Internazionale) |