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VIDES & EU - 16/04/07 |

Grazie a maggiori aiuti per lo sviluppo ed il commercio, usati in modo più efficace, l’UE è in grado di raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio dell’ONU
L’UE, maggiore fornitore di aiuti allo sviluppo del mondo, sta mantenendo la promessa fatta ai paesi in via di sviluppo: nel 2006 ha infatti concesso aiuti per circa 48 miliardi di euro, ovvero oltre la metà (57%) degli aiuti erogati da tutto il mondo. Ciò corrisponde a circa 100 euro all’anno e a persona.
Tuttavia , disparità persistono nei contributi agli obiettivi del millennio pagati dagli stati membri.
Lo stato svedese è stato il maggior donatore nel 2006, seguito dalla Danimarca, dall’Olanda e dal Lussemburgo (al di sopra del 0.8%). I dieci paesi che sono entrati nell’U.E nel 2004 hanno già raddoppiato i loro aiuti allo sviluppo, sebbene ci sia il bisogno di un ulteriore aumento. Infatti, tutti i paesi membri hanno bisogno di programmare nei loro bilanci interni un aumento graduale dei livelli di aiuto fissando come data il 2008.
Il leader mondiali lo hanno concordato nel settembre del 2000 al summit del Millennio alle Nazioni Unite per combattere povertà, fame, malattie, analfabetismo, degrado ambientale e discriminazione contro le donne. Questi obiettivi del millennio devono essere raggiunti entro il 2015.
Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/news/external_relations/070410_1_en.htm

EU should meet UN millennium development goals thanks to greater levels of development aid, aid for trade and aid effectiveness
The world’s biggest development aid provider, the EU is keeping its promise to developing countries - in 2006, aid from the bloc ran to some €48bn. Representing over half (57%) of all worldwide aid, this amounts to nearly €100 per person per year.
However, disparities persist in the amount of development goals paid by member countries. Allocating more than 1% of its national income to development aid, Sweden was the highest donor in 2006, followed by Denmark, the Netherlands and Luxembourg (over 0.8%). The ten countries that joined the EU in 2004 have since doubled their development aid, although still need to make further increases. Indeed, all member countries need to establish national timetables by 2008 fixing the gradual increase of their aid levels.
World leaders agreed in September 2000 at the United Nations millennium summit to combat poverty, hunger, disease, illiteracy, environmental degradation and discrimination against women. These "millennium development goals" are to be achieved by 2015.
For further informations:
http://ec.europa.eu/news/external_relations/070410_1_en.htm |
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