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Donna / Women - 02/10/06 |

Il Consiglio di Sicurezza evidenzia il ruolo delle donne nel processo di pace, affermando la necessità di un loro maggior coinvolgimento
In seguito al rapporto di Annan sulle donne, la pace e la sicurezza, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite oggi ha messo in evidenza il ruolo delle donne nei processi di pace, sottolineando la necessità di raggiungere l’uguaglianza di genere, e ha dichiarato che c’è ancora molto da fare, soprattutto per quanto riguarda il settore del peacebuilding.
Il Sotto Segretario Generale per le operazioni di Peacekeeping, Jean-Marie Guéhenno, ha evidenziato il problema dell’insicurezza che molte donne devono affrontare anche una volta che il conflitto si è concluso, e ha anche riaffermato la necessità per gli Stati Membri di proporre un maggior numero di candidate donne per le operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite.
Il direttore del Fondo di Sviluppo per le Donne delle Nazioni Unite (UNIFEM) ha dichiarato che l’organizzazione riconosce il fatto che “le donne sono una risorsa fondamentale” per i processi di peacebuilding e di consolidamento, sottolineando anche che per rafforzare qualsiasi processo di pace è necessario che ci sia giustizia per le donne. “Le donne fanno la differenza in parte perché adottano un approccio più globale nei confronti della pace e della sicurezza e perché gestiscono questioni sociali ed economiche chiave che forniscono le basi per una pace sostenibile, che altrimenti sarebbero ignorate”, ha dichiarato Noeleen Heyzer, direttore esecutivo dell’UNIFEM. “La questione non riguarda soltanto in che modo le donne possono contribuire al consolidamento della pace, ma anche che cosa il peacebuilding può fare per promuovere i diritti umani delle donne e l’eguaglianza di genere – trasformando le strutture sociali in modo che non causino l’esclusione e l’emarginazione che stanno alla base del conflitto.”
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=20382&Cr=women&Cr1= 
Security Council highlights women’s role in peace process, urges more involvement
Following Annan’s report on women, peace and security, the United Nations Security Council today highlighted women’s role in peace process, emphasizing the need to achieve gender equality, and acknowledged that more needed to be done, especially in regard to peacebuilding.
Under-Secretary-General for Peacekeeping Operations Jean-Marie Guéhenno stressed the problem of insecurity that many women endure even after conflict has ended, and he also repeated the call to Member States to put forward more female candidates for UN peacekeeping operations.
The head of the UN Development Fund for Women (UNIFEM) said that her organization recognized that “women are a crucial resource” in peacebuilding and consolidation, while she also stressed that in order to strengthen any peace process there must be justice for women.
Women make a difference in part because they adopt a more inclusive approach to peace and security and address key social and economic issues that provide the foundations of sustainable peace and that would otherwise be ignored,” said Noeleen Heyzer, UNIFEM Executive Director. “The question is not only what women can bring to peace consolidation, but also what peacebuilding can do to promote women’s human rights and gender equality – transforming social structures so they do not reproduce the exclusion and marginalization that underlie conflict.”
For further information:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=20382&Cr=women&Cr1= |
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