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Donna / Women - 01/11/06
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Uno studio promosso dalle Nazioni Unite delinea un triste quadro per la negligenza nella promozione della salute della riproduzione
Nell’ultima edizione del Lancet (The Lancet Series on Sexual and Reproductive Health) è stato pubblicato uno studio sull’aumento delle disabilità e delle morti premature dovute a problemi sessuali e legati alla riproduzione.
L’analisi, coordinata dall’OMS, rivela che oltre mezzo milione di donne muoiono ogni anno durante la gravidanza e il parto e che i rapporti sessuali non sicuri sono la seconda causa più comune di malattia e morte nei Paesi in via di sviluppo e la nona in quelli sviluppati.
Invita a intraprendere strategie di prevenzione e cautela contro soluzioni rapide e l’uso di un unico approccio per tutti, esortando a maggiori sforzi per affrontare i legami fra le malattie sessuali e riproduttive e la povertà, le ineguaglianze di genere e icomportamenti sociali negativi.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=20445&Cr=sex&Cr1= 
UN-backed study paints grim picture of neglect in promoting reproductive health
In this week’s edition of the The Lancet (The Lancet Series on Sexual and Reproductive Health) has been published a study on the rising of disability and premature death due to sexual and reproductive problems.
The analysis, coordinated by WHO, reveals that over half a million women die each year in pregnancy and childbirth and that unsafe sex is the second most common cause of illness and death in developing countries and ninth in developed countries.
It calls for a mix of prevention strategies and caution against quick fixes and a “one size fits all” approach, urging greater efforts to tackle the links between sexual and reproductive ill-health and poverty, gender inequalities and negative social attitudes.
For further information:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=20445&Cr=sex&Cr1= |
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