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Popolazioni indigene / Indigenous Populations
- 19/09/06 |

Il Consiglio dei Diritti Umani discute sulle scomparse involontarie, sui problemi delle minoranze e sui diritti umani degli indigeni
Il Consiglio dei Diritti Umani questa mattina ha discusso il rapporto del Presidente-Relatore del Working Group sulle scomparse forzate o involontarie, quello dell’Esperto Indipendente sui problemi delle minoranze, e quello del Relatore Speciale sulla situazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali degli indigeni.
Stephen J.Toope, il Presidente-Relatore del Working Group sulle scomparse involontarie o forzate, ha detto oggi che quello delle scomparse forzate è un problema globale che non riguarda solo una specifica regione. Mentre in passato le scomparse erano imputate principalmente alle dittature militari, oggi avvengono in situazioni più complesse di conflitto interno. Nel contesto dei conflitti interni armati, i gruppi ribelli e altri attori non statali sono spesso responsabili delle scomparse.
Gay McDougall, l’Esperto Indipendente sui problemi delle minoranze, ha detto che l’esclusione, la discriminazione e il razzismo rivolte contro le minoranze etniche, religiose e linguistiche continuano ad alimentare tensioni sociali in ogni regione del mondo. I diritti delle minoranze e le politiche di inclusione e uguaglianza hanno un ruolo vitale nel promuovere stabilità sociale e politica.
Rodolfo Stavenhagen, il Relatore Speciale sulla situazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali degli indigeni, ha detto che il rapporto si è concentrato sul divario esistente tra i progressi fatti da molti paesi nella loro legislazione interna, che riconosce i diritti agli indigeni, e la realtà quotidiana dove continuano a riscontrarsi numerosi ostacoli per l’effettivo rafforzamento di queste misure legislative. Il divario sarà colmato solo una volta che si garantirà la piena partecipazione delle organizzazioni degli indigeni alla società civile.
Per ulteriori informazioni:
http://www.unog.ch/unog/website/news_media.nsf/
(httpNewsByYear_en)/EA27DAEA66E4E041C12571EE004D6A01?OpenDocument

Human Rights Council discusses involuntary disappearances, minority issues and human rights of indigenous people
The Human Rights Council this morning discussed reports presented by the Chairperson-Rapporteur of the Working Group on enforced or involuntary disappearances, the Independent Expert on minority issues, and the Special Rapporteur on the situation of human rights and fundamental freedoms of indigenous people.
Stephen J. Toope, Chairperson-Rapporteur of the Working Group on enforced or involuntary disappearances, said today, enforced disappearance was a global problem not related to a specific region. While in the past disappearances could be blamed primarily on military dictatorships, today they were also perpetrated in more complex situations of internal conflict. In the context of internal armed conflict, rebel groups and other non-State actors were often responsible for disappearances.
Gay McDougall, the Independent Expert on minority issues, said exclusion, discrimination and racism directed at ethnic, religious and linguistic minority groups continued to fuel social unrest in every region of the world. Minority rights and policies of inclusion and equality played a vital role in promoting political and social stability.
Rodolfo Stavenhagen, Special Rapporteur on the situation of human rights and fundamental freedoms of indigenous people, said the report focused on the gap in implementation between the advances made by many countries in their domestic legislation, which recognizes indigenous peoples and their rights, and the daily reality in which many obstacles to the effective enforcement of those legislative measures were encountered. The gap in implementation would only be closed once full participation of indigenous organizations and civil society was guaranteed.
For futher details:
http://www.unog.ch/unog/website/news_media.nsf/
(httpNewsByYear_en)/EA27DAEA66E4E041C12571EE004D6A01?OpenDocument |
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