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"Esclusi e invisibili" – Rapporto dell’UNICEF sulla situazione dei bambini nel mondo nel 2006

I nostri impegni nei confronti dei bambini
Gli Stati membri dell’ONU sono impegnati a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: per realizzare nuove iniziative, però, occorre ammettere che bisogna concentrarsi di più sui bambini esclusi. Quei bambini che vivono nei paesi più poveri e nelle comunità più svantaggiate, che si vedono privati dei servizi essenziali, che vivono continuamente discriminati, colpiti dai conflitti e dall’HIV, o che non hanno una propria identità e che soffrono di abusi senza nessuna protezione.
Al fine di raggiungere gli MDG per i bambini e al fine di includere gli esclusi e gli invisibili, occorre:
- una spinta massiva per avere l’accesso ai servizi essenziali per questi bambini e per le loro famiglie. Questo comprende interventi immediate o, come si dice, “iniziative ad impatto immediato”
- iniziative a lungo termine basate su un approccio concreto sui diritti umani allo sviluppo e che aiutino ad assicurare che gli interventi immediati sia efficaci e possibili
- approcci più profondi per prestare una particolare attenzione ai più vulnerabili. I governi devono agire ed operare insieme ai differenti donors, agenzie internazionali, società civile, e settore privato.

Le cause dell’esclusione
L’esclusione agisce contro i bambini in tutti i paesi, società e comunità. A livello nazionale, le cause dell’esclusione sono la povertà, il governo debole, i conflitti armati e l’HIV. Le analisi statistiche mostrano che I bambini che vivono nei paesi più poveri sono maggiormente a rischio di carenze educative, a rischio di morte e malattie (soprattutto di aids) e malnutrizione; le loro morti sono spesso collegate ai conflitti armati. Da quando gli MDG sono presi come base per redigere le medie nazionali, le ineguaglianze tra bambini dello stesso paese possono essere offuscate.
Dopo aver riconosciuto ed esaminato queste ineguaglianza occorre una pronta e decisiva azione in quattro aree chiave:
- povertà ed ineguaglianza, mettendo a punto strategie per la riduzione della povertà, aumentando le risorse o ricollocandole in modo differente
- conflitto armato e fragilità statale, prevenendo e risolvendo le situazioni di conflitto, ed impegnandosi con i paesi con istituzioni deboli a proteggere i bambini e le donne
- AIDS e bambini. La Campagna Globale sui bambini e l’AIDS lanciata nell’ottobre del 2005 giocherà un ruolo significativo nella protezione dei bambini e degli adolescenti dalle infezioni
- i governi devono fronteggiare la discriminazione con la legislazione al fine di prevenirla e devono intraprendere iniziative che sia specifiche alla sua eliminazione

Bambini invisibili
I bambini possono diventare invisibili e sparire per le loro famiglie, comunità e società per I governi, I donatori, la società civile, i media, il settore privato e persino per gli altri bambini. Ciò è causato principalmente per la violazione del diritto dei bambini alla protezione. E’ difficile dare prova di queste violazioni, ma diversi fattori sono fondamentali per aumentare il rischio dei bambini di diventare invisibili, come la mancanza di un’identità, una inadeguata protezione statale, o uno sfruttamento attraverso il traffico ed il lavoro forzato.
Rendere i bambini “visibili” richiede la creazione di un ambiente protettivo, che includa:
- rafforzare la capacità delle famiglie e delle comunità a prendersi cura e a proteggere i bambini
- impegnare i governi alla protezione dei bambini fornendo un budget e delle politiche adeguate
- ratificare e mettere a punto la legislazione nazionale ed internazionale sui diritti e sulla protezione dei bambini
- mettere sotto processi i perpetratori di crimini contro i bambini ed evitare di criminalizzare i bambini che ne restano vittime
- discussioni aperte da parte della società civile e dei media rispetto alle attitudini, credenze e pratiche che facilitano o che sono alla base degli abusi
- assicurare che i bambini conoscano i propri diritti, incoraggiandoli ad esprimersi e fornire loro tutte le competenze ed informazioni necessarie per proteggersi da soli
- rendere disponibili i servizi sociali di base per tutti i bambini senza discriminazioni
- monitoraggio, analisi trasparenti e supervisione degli abusi e degli sfruttamenti
La chiave per costruire un ambiente protettivo è la responsabilità, che ricade su tutti i membri della società – famiglie, stati, individui ed organizzazioni.

Includere i bambini
I nostri impegni per i bambini richiedono che siano compiuti tutti gli sforzi per raggiungerli. Ma come raggiungere questi bambini che vivono nell’ombra?
Emergono tre conclusioni:
- comprendere la situazione dei bambini esclusi ed invisibili e le cause che sono dietro alla loro emarginazione è di fondamentale importanza per intraprendere iniziative adeguate focalizzate a ciò
- le cause che sono alla base dell’emarginazione devono essere prese di mira, perché solo affrontando le cause si creano le condizioni per un miglioramento dello status di invisibilità dei bambini
- tutti gli elementi della società devono impegnarsi per i bambini
I governi hanno la responsabilità principale di raggiungere gli esclusi ed invisibili in quattro aree:
- Ricerca: una buona ricerca e maggiori dati reali sono uno strumento essenziale per un programma efficace
- Legislazione: la legislazione nazionale deve confrontarsi con gli impegni internazionali sui bambini
- Finanziamento e capacity building: la legislazione e la ricerca sugli esclusi e gli invisibili deve essere completata da un budget focalizzato sui bambini e sulla costruzioni di istituzioni ad hoc
Programmi: deve esserci una riforma per eliminare le barriere ai servizi essenziali per i bambini esclusi. I servizi di imballaggio, l’uso del satellite e i servizi mobile possono essere molto utili in questo frangente
- Anche altri attori giocano un ruolo chiave. Donors ed organizzazioni internazionali devono creare un ambiente capace di creare politiche coraggiose e ben definite. La Società civile deve sapere le proprie responsabilità nei confronti dei bambini. Il settore privato deve adottare pratiche etiche collettive che assicurino ai bambini il non sfruttamento. I media possono fornire alle persone un’accurata informazione relativamente alle sfide, ai pregiudizi e alle pratiche che danneggiano i bambini. Infine, i bambini stessi possono giocare un ruolo attivo nella propria protezione e in quella degli altri.

Lavorare insieme
Creare un mondo adatto ai bambini potrebbe sembrare impossibile, ma raggiungerlo è facile come dire “Noi dobbiamo fare quanto è in nostro potere per mantenere i nostri impegni rispetto ai bambini”.
Dobbiamo capire che un impegno significa una relazione di responsabilità che devono trasformarsi in azione. Questo è stato riconosciuto al Millennium Summit nel 2000, che è risultato essere legato agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
L’agenda del Millennio per i bambini è raggiungibile. Quello di cui c’è bisogno adesso è un’azione su tre piani nei prossimi 10 anni:
- raggiungere gli MDG: raggiungerli è il primo passo per avere i servizi essenziali di base garantiti, la protezione e la partecipazione dei bambini. I paesi che restano indietro rispetto agli Obiettivi devono raddoppiare i loro sforzi e farsi sostenere dagli altri.
- raggiungere gli invisibili e gli esclusi: dobbiamo essere a conoscenza della verità circa le disuguaglianze e gli abusi subiti dai bambini esclusi ed invisibili e fare il massimo per eliminarli.
- lavorare insieme: rendere possibile tutto ciò richiede molto più che strategie politiche o belle intenzioni. Nessun governo, agenzia o organizzazione può raggiungere un obiettivo da solo. Dobbiamo riconoscere la nostra responsabilità di essere parte della soluzione ed essere pronti e volenterosi a lavorare dalla parte dei bambini.

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