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Bambini & Giovani / Children & Youth - 09/03/07 |

Repubblica democratica del Congo: il nuovo governo deve fare della protezione dei bambini “una priorità” – un’inchiesta ONU
Il nuovo governo della Repubblica Democratica del Congo eletto lo scorso anno, deve fare della protezione dei bambini una priorità e assicurare che sufficienti risorse siano allocate per reintegrare i bambini soldati nelle loro comunità; lo ha riferito l’inviato ONU su bambini e conflitti armati.
Ms Radhika Coomaraswamy, il segretario generale della rappresentanza su “bambini e conflitti armati” ha commentato durante la conferenza stampa in Goma, i sei giorni di visita nella Repubblica Democratica del Congo, durante i quali ha incontrato funzionari di governo, rappresentanti della società civile, bambini colpiti dai conflitti e i partiti più rilevanti.
Ms. Coomaraswamy ha puntualizzato la necessità di demobilitare i bambini che sono ancora nelle file dei gruppi armati non integrati oltre che quelli presenti nel (FARDC), le Forze Armate Congolesi. Ha inoltre esortato le autorità a compiere azioni appropriate contro coloro che violano i diritti dell’infanzia, che hanno commesso crimini di guerra e contro l’umanità e ha fatto appello per l’immediato arresto del comandante Biyoyo, processato e colpevole di reclutamento di bambini ma ora rimesso in libertà.
La missione Onu in RDC (MONUC) prevedeva la transizione del paese dalla guerra civile (durata 6 anni e costata 4 milioni di morti in combattimento, fame e malattie, ampiamente considerata la catastrofe più letale pari a quella della seconda guerra mondiale), ad una graduale stabilizzazione. Quest’ultima è culminata nelle prime elezioni libere dopo 40 anni lo scorso anno, il più complesso e vasto spoglio elettorale che l’Onu abbia mai organizzato.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?
NewsID=21820&Cr=democratic&Cr1=congo

DR Congo: New Government must make child protection a ‘priority’ – UN envoy
The new Government in the Democratic Republic of Congo (DRC), which was elected last year in landmark elections, must make child protection a “priority” and ensure enough resources are allocated to reintegrate former child soldiers into their communities, the top United Nations envoy on children and armed conflict said today.
Radhika Coomaraswamy, the Secretary-General’s Special Representative for Children and Armed Conflict, made her remarks during a press conference in Goma, at the end of her 6-day visit to the DRC, during which she met with Government officials, representatives from civil society, children affected by conflict and other relevant parties.
Ms. Coomaraswamy stressed the importance of demobilizing all the children who are still in the ranks of the non integrated armed groups as well as in the Congolese Armed Forces (FARDC). She also urged the authorities to take appropriate action against violators of children’s rights who have committed war crimes and crimes against humanity and called for the immediate arrest of commander Biyoyo, who has been tried and convicted for recruitment of children but who is currently at large.
The UN mission in the DRC (MONUC) has overseen the DRC’s transition from a six-year civil war that cost 4 million lives in fighting and attendant hunger and disease, widely considered the most lethal conflict in the world since World War II, to gradual stabilization. This culminated in the first democratic elections in over four decades last year, the largest and most complex polls the UN has ever helped to organize.
For further informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?
NewsID=21820&Cr=democratic&Cr1=congo |
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