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Diritti umani / Human rights - 11/01/07 |

Inviato delle Nazioni Unite a Timor-Est accoglie favorevolmente la risposta ‘pacifica’ al processo dell’ex Ministro dell’Interno
Il direttore della Missione Integrata delle Nazioni Unite a Timor Est (UNMIT, United Nations Integrated Mission in Timor-Leste) oggi ha accolto favorevolmente la risposta pacifica della popolazione al processo dell’ex Ministro dell’Interno Rogerio Lobato e dei suoi co-imputati, i quali sono stati processati perché accusati di aver armato i civili durante gli scontri violenti dell’anno scorso. Durante una conferenza stampa ai giornalisti ha dichiarato che i funzionari della Polizia delle Nazioni Unite (UNPOL, UN Police) si stanno occupando di garantire la sicurezza per il processo, oltre alla protezione sia per i testimoni che per gli imputati.
Una Commissione Speciale Indipendente d’Inchiesta ha scoperto, fra le altre cose, che le armi di polizia ed esercito venivano distribuite ai civili e che vi era una sistematica assenza di controllo sulle armi e le munizioni all’interno del settore di sicurezza, della polizia in particolare. Tale Commissione ha scoperto che Lobato e il Comandante Generale Paulo Martins hanno bypassato le procedure istituzionali trasferendo irregolarmente armi all’interno dell’istituzione.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org

UN envoy in Timor-Leste welcomes ‘peaceful’ response to ex-Interior Minister’s trial
The head of the UN Integrated Mission in Timor-Leste (UNMIT) today welcomed the peaceful response by the population to the trial of former Interior Minister Rogerio Lobato and his co-defendants, who are being tried for allegedly arming civilians during the deadly violence that erupted last year. He told reporters at a press conference that UN Police (UNPOL) officers are providing security for the trial, and also protection for both the witnesses and the accused.
An Independent Special Commission of Inquiry found among other things that both police and defence force weapons were distributed to civilians and that there was an absence of systematic control over weapons and ammunition within the security sector, particularly the police. It found Mr. Lobato and General Commander Paulo Martins bypassed institutional procedures by transferring irregularly weapons within the institution.
For further informations:
http://www.un.org |
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