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Diritti umani / Human rights - 11/01/07 |
 Esperti delle Nazioni Unite invitano l’Iran a non giustiziare gli arabi iraniani in seguito a ‘un processo sommario ed ingiusto’
Tre esperti di diritti umani delle Nazioni Unite hanno invitato l’Iran a fermare l’imminente esecuzione di sette dissidenti arabi dell’Iran accusati “di essere in guerra con Dio,” citando accuse di tortura e “processi-farsa.” In una dichiarazione rilasciata a Ginevra ieri, hanno invitato il Governo a garantire ai sette una pubblica e giusta udienza.
Le condanne si sono basate su confessioni estorte con la tortura. Gli esperti hanno notato che il Governo ha sistematicamente rifiutato di fornire informazioni sugli iraniani accusati di dissidenza, violando gli obblighi previsti dalle procedure del Consiglio dei Diritti Umani.
Hanno sottolineato che l’Iran fa parte di una Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici e ha l’obbligo legale di rispettare le sue condizioni (clausole). La Convenzione gli permette di mantenere la pena di morte, ma prescrive che la pena capitale può essere imposta (applicata) solo in seguito a un equo processo che soddisfi le più strette (rigide) garanzie.
For further informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=21205&Cr=iran&Cr1

UN experts call on Iran not to execute Iranian Arabs after ‘grossly unfair trial’
Three independent United Nations human rights experts have called on Iran to stop the imminent execution of seven Iranian Arab dissidents on charges of “being at war with God,” citing allegations of torture and “trials that made a mockery of due process.” In a statement issued in Geneva yesterday, they urged the Government to grant a fair and public hearing to the seven.
The convictions were reportedly based on confessions extorted under torture. The experts noted that the Government has systematically refused to provide information generally on Iranians accused of violently opposing it, violating its obligations under the procedures of the Human Rights Council.
Iran is a party to the International Covenant on Civil and Political Rights and has a legal obligation to respect its provisions, they stressed. While the Covenant allows it to retain the death penalty, it prescribes that capital punishment can only be imposed after a trial satisfying the strictest fair trial guarantees.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=21205&Cr=iran&Cr1 |
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