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Diritti umani / Human rights - 18/12/07 |

Le Nazioni Unite chiedono la protezione dei diritti umani dei migranti senza considerare il loro status legale
Funzionari delle Nazioni Unite hanno oggi fatto appello a tutti i paesi per proteggere i Diritti Umani dei 200 milioni di migranti nel mondo, senza considerare il loro status legale, sottolineando che forniscono servizi vitali nei paesi in cui vivono, spesso subendo soprusi, discriminazioni ed anche talvolta violenze.
L’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite Louise Arbour ha messo in luce la superiorità dei diritti umani dei migranti rispetto al loro status legale. “È particolarmente importante ricordare che tutti i migranti, malgrado il loro status legale, godono della protezione degli standard internazionali dei diritti umani disposti negli strumenti dei diritti umani,” ha detto in un messaggio, condannando le condizioni di lavoro che equivalgono a moderne forme di schiavitù.
Due esperti indipendenti dell’ONU hanno richiesto la decriminalizzazione delle entrate irregolari o non documentate in un paese. “Qualsiasi lavoratore migrante detenuto in uno Stato di transito o in uno Stato di impiego in violazione delle norme sull’immigrazione dovrebbe sempre essere tenuto separato dalle persone detenute per altri crimini pendenti,” ha detto il Relatore Speciale sui diritti umani dei migranti Jorge Bustamante e il Presidente della Commissione sulla Protezione dei Diritti di tutti i Lavoratori Migranti e dei Membri delle loro Famiglie, Prasad Kariyawasam.
Hanno inoltre chiesto agli Stati Membri di assicurare l’accesso all’educazione per tutti i figli degli immigrati indipendentemente dal loro status migratorio e di intensificare i loro sforzi per evitare che questi bambini cadano vittime di qualsiasi tipo di sfruttamento, sia di natura sessuale che economica.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25107&Cr=migrants&Cr1=

UN calls for protection of migrants’ human rights regardless of legal status
United Nations officials today called on all countries to protect the human rights of the world’s 200 million migrants, regardless of their legal status, stressing that they provide vital services to the States where they live, yet often face abuse, discrimination and even violence in return.
UN High Commissioner for Human Rights Louise Arbour underscored the primacy of migrants’ human rights over their legal status. “It is particularly important to recall that all migrants, irrespective of their legal status, enjoy the protection of international human rights standards laid down in human rights instruments,” she said in a message, condemning working conditions that amount to modern forms of slavery.
Two independent UN experts called for the decriminalization of irregular or undocumented entry into a country. “Any migrant worker detained in a State of transit or in a State of employment for violations of provisions relating to migration should always be separated from convicted persons or persons detained pending criminal trial,” said Special Rapporteur on the human rights of migrants Jorge Bustamante and the Chairman of the Committee on the Protection of the Rights of All Migrant Workers and Members of their Families, Prasad Kariyawasam.
They also called on Member States to ensure access to education for all migrant children irrespective of their migratory status and to intensify their efforts to prevent these children from falling victim to any kind of exploitation, and notably economic or sexual exploitation.
For further informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25107&Cr=migrants&Cr1= |
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