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Le Nazioni Unite fanno appello al Kenya per permettere l’accesso al cibo in Somalia
L’agenzia di rifornimento alimentare delle Nazioni Unite ha oggi fatto appello alle autorità Keniote per permettere l’assistenza a più di 100,000 persone, per trasportare cibo in Somalia, dove la pirateria sta impedendo i rifornimenti via mare.
Centoquaranta camion del Programma Alimentare Mondiale che trasportano il cibo hanno lasciato il porto di Mombasa e sono stati inaspettatamente fermati al confine nordorientale di El-Wak sin dal loro primo arrivo il 25 maggio.
Sin da gennaio, il governo di Nairobi ha chiuso il suo confine con la Somalia al traffico commerciale e di persone, ma l’assistenza umanitaria era stata precedentemente permessa nel paese martoriato dalla guerra, dove i combattimenti tra le truppe etiopi a sostegno del Governo Federale di Transizione (TFG) e le fazioni anti-TFG hanno causato la fuga dalle loro case di centinaia di migliaia di persone quest’anno.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=23005&Cr=&Cr1=

UN appeals to Kenya to allow food into Somalia
The United Nations food relief agency today appealed to Kenyan authorities to allow assistance for more than 100,000 people to be trucked into Somalia, where piracy is hampering deliveries by sea.
One hundred and forty WFP-contracted trucks carrying the food left the Kenyan port of Mombasa and were unexpectedly stopped at the Northeast Kenyan border crossing of El-Wak since they first started arriving there on 25 May.
The Nairobi Government has closed its border with Somalia since January to people and commercial traffic, but humanitarian assistance was previously allowed across into the war-ravaged country, where fighting between the Ethiopian-backed Transitional Federal Government (TFG) and anti-TFG factions caused hundreds of thousands of people to flee their homes earlier this year.
For further informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=23005&Cr=&Cr1=
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