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Louise Arbour preoccupata per lo Stato di Emergenza in Pakistan
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Louise Arbour, ha oggi dichiarato di essere allarmata per la sospensione dei diritti fondamentali e la dichiarazione dello stato d’emergenza in Pakistan.
Anche se il Pakistan non ha ratificato la Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici, l’Alto Commissario ha fatto notare che, secondo le leggi internazionali comunemente accettate, i diritti fondamentali, come il diritto alla vita, il divieto della detenzione arbitraria, la tortura e trattamenti crudeli, inumani e degradanti, non possono essere sospesi, neppure in momenti di emergenza. Tali restrizioni sui diritti fondamentali devono essere proporzionate e comunque strettamente limitate nel tempo, così come dettato dalla situazione contingente, ha aggiunto la Arbour.
“Uno stato di emergenza dovrebbe essere indetto unicamente quando vi è una reale minaccia alla nazione, non per mettere a repentaglio l’integrità o l’indipendenza del potere giudiziario”, ha dichiarato l’Alto Commissario, che ha poi espresso la propria preoccupazione per la detenzione e gli arresti domiciliari a danno di alti giudici, avvocati e attivisti per i diritti umani e politici, tra cui l’Inviato Speciale delle Nazioni Unite per la libertà di confessione , Asma Jahangir.
L’Alto Commissario ha fatto appello alle autorità pakistane affinché chiariscano le ragioni di tali arresti e garantiscano che nessuno sia detenuto per aver esercitato in modo pacifico il proprio credo politico.
For further informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=24527&Cr=Pakistan&Cr1=

Pakistan: UN's top rights official voices alarm at imposition of state of emergency
The United Nations High Commissioner for Human Rights today voiced alarm at the suspension of fundamental rights and imposition of a state of emergency in Pakistan and called on the country's authorities to clarify the status of the detained and ensure that no one is held for their political beliefs.
In a statement, Louise Arbour expressed concern about reports that leading judges, lawyers and political and human rights activists have been detained or placed under house arrest, including UN Special Rapporteur on freedom of religion and belief, Asma Jahangir.
She called on the Pakistani authorities to clarify the status of those detained and ensure that no one is detained for the peaceful exercise of their political beliefs.
“A state of emergency should only be used to deal with a dire security threat to the nation, not to undermine the integrity and independence of the judiciary,” the High Commissioner said.
The prohibition on arbitrary detention, torture and cruel, inhumane and degrading treatment, cannot be suspended even in times of emergency, she said. Such far-reaching restrictions of rights must be proportional and may only be applied to the extent and for the time strictly required by the situation, she noted.
For further informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=24527&Cr=Pakistan&Cr1=
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