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Pace e sicurezza internazionali / Peace and International Security - 23/02/07 |
 Chad: Ban Ki-moon propone una forza di peacekeeping di 11,000 truppe
Ban Ki-moon ha proposto di inviare una forza di peacekeeping in Ciad. Contemporaneamente ha proposto “un modesto spiegamento“ di personale militare e di polizia delle Nazioni Unite nel nord-est della Repubblica Centrafricana. In base a quanto proposto da Ban, la missione dovrebbe garantire la sicurezza dei civili, mantenere l’ordine nei campi dei rifugiati e nei villaggi che ospitano gli uffici dei campi umanitari, e lo schieramento di truppe al confine, per facilitare la libertà di movimento degli aiuti, migliorare le relazioni fra il Ciad, il Sudan e la Repubblica Centrafricana, e incoraggiare il dialogo fra entrambi i governi e i gruppi di opposizione non armati.
La forza dovrebbe avere due obiettivi principali: proteggere i civili a rischio, sfollati e rifugiati in particolare, e impedire gli attacchi esterni. Potrebbe anche contribuire agli sforzi per stabilizzare la crisi in Darfur, e aiutare allo creazione di un clima politico favorevole alla riconciliazione nel Ciad orientale.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=21661&Cr=chad&Cr1=

Chad: Ban Ki-moon proposes peacekeeping force with some 11,000 personnel
Ban Ki-moon is proposing to send a peacekeeping mission in Chad. At the same time he proposes “a modest deployment “of UN military and police personnel in north-eastern Central African Republic (CAR). The mission would ensure the security of civilians, maintain law and order in refugee camps and towns housing humanitarian field offices, and border deployment, to facilitating free movement of aid, improve relations between Chad, Sudan and CAR, and support dialogue between both governments and unarmed opposition groups.
The force should be clearly focused on two principal objectives: protecting civilians at risk, particularly IDPs (International Displaced Persons) and refugees, and deterring cross-border attacks. It could also contribute to efforts to settle the crisis in Darfur, and help to developing a political climate conducive to reconciliation in eastern Chad.
For further information:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=21661&Cr=chad&Cr1= |
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