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29 Maggio 2007: Giornata mondiale degli opertori di pace ONU. La richiesta di Caschi Blu ha raggiunto i massimi livelli
Il 29 maggio, presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York, si celebrerà, per il quinto anno consecutivo, la giornata mondiale degli operatori ONU per il mantenimento della pace, omaggio che coinvolgerà anche le missioni di pace sul campo e gli uffici delle Nazioni Unite di tutto il mondo.
Quest’anno le celebrazioni coincidono con un momento in cui la richiesta di personale per le missioni di pace ha toccato i massimi livelli. Attualmente vi sono più di 100.000 operatori provenienti da 115 paesi impegnati in 18 missioni in quattro continenti, e nel prossimo futuro questa cifra è destinata a salire.
“Ci auguriamo che questa giornata aiuti a ricordare l’opera inestimabile dei nostri Caschi Blu, che rischiano la vita ogni giorno per portare la pace nelle zone di post-conflitto”, ha detto Jean-Marie Guéhenno, responsabile ONU per le operazioni di mantenimento della pace. “Questa celebrazione dovrebbe inoltre sottolineare l’importanza di rafforzare le missioni di pace delle Nazioni Unite, che mirano a promuovere il ritorno alla stabilità e spronano al raggiungimento di traguardi futuri ancora maggiori per la salvezza di vittime innocenti le cui vite sono state distrutte dalla guerra”.
Il nuovo Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon, in carica dal gennaio scorso, ha proposto un’ambiziosa riforma e un piano di ristrutturazione per il Dipartimento delle Operazioni di Pace delle Nazioni Unite, mirati al rafforzamento delle risorse esistenti per fronteggiare la richiesta di personale in aumento, e si è già recato in visita presso numerose missioni di pace in Africa e Medio Oriente.
Nel 2006 le Nazioni Unite hanno portato avanti una serie di iniziative per accrescere il numero di donne impegnate in missioni di pace. Tra tali iniziative, la preparazione dello spiegamento per il 2007 del primo contingente di operatori di pace tutto al femminile. Si tratta di un’unità di polizia indiana attualmente stanziata in Liberia, composta da oltre 100 donne in divisa.
Tra gli oltre 100 Paesi che vedono impegnati il loro personale in uniforme in missioni di pace, sono in testa il Pakistan, l’India e il Bangladesh, che insieme forniscono più del 35% dei Caschi Blu. I fondi per le operazioni di pace – oltre 5 miliardi l’anno – sono stanziati principalmente dai Paesi dell’Unione Europea, dal Giappone e dagli Stati Uniti.
La giornata mondiale degli operatori di pace delle Nazioni Unite venne istituita nel 2002 attraverso una risoluzione dell’Assemblea Generale, che fissò il 29 maggio - giorno in cui, nel 1948, l’UNTSO, la prima missione di pace ONU, iniziò ad operare in Palestina – quale data in cui celebrare tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato a missioni di pace ONU e continuano a farlo grazie alla loro grande professionalità, alla loro dedizione e al loro coraggio, e in cui rendere omaggio alla memoria di coloro che hanno dato la vita per la pace.
Per ulteriori informazioni:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=22694&Cr=peacekeep&Cr1=

UN gears up to mark Peacekeepers Day amid record demand for blue helmets
As the world community prepares to mark the International Day of United Nations Peacekeepers next week, demand for the deployment of blue helmets is at an all-time high.
There are currently more than 100,000 peacekeepers from 115 countries serving in 18 operations on four continents – already a record – with additional deployments on the horizon.
“We hope this occasion will serve as a reminder of the invaluable work of our blue helmets, who each day risk their lives trying to bring peace to conflict-torn societies,” said Jean-Marie Guéhenno, Under-Secretary-General for Peacekeeping Operations.
“It should also underscore the importance of strengthening UN peacekeeping, with its solid record of promoting a return to stability, to foster even greater gains in the future, for the sake of the innocent victims whose lives have been ravaged by war.”
Mr. Ban, who took office in January, has proposed an ambitious reform and restructuring plan for the UN peacekeeping department, aimed at strengthening the capacity of the Organization to meet growing demands, and has already visited several peacekeeping missions in Africa and the Middle East.
In 2006, the United Nations undertook a series of efforts to increase the number of women serving in peacekeeping operations, including setting the stage for this year’s deployment of the first ever all-female peacekeeping contingent: India’s formed police unit – with more than 100 female officers – now stationed in Liberia.
Of the more than 100 countries that provide uniformed peacekeepers to the UN, the largest contributors remain Pakistan, India and Bangladesh, which together provide more than 35 per cent of all blue berets. The cost of financing peacekeeping operations – more than $5 billion per year – is borne mainly by the European Union countries, Japan and the United States.
UN Peacekeepers Day was established in 2002 by a General Assembly resolution designating 29 May – the date in 1948 when the first United Nations peacekeeping mission, the UN Truce Supervision Organization (UNTSO), began operations in Palestine – to pay tribute to all men and women who have served and continue to serve in peacekeeping operations, for their high level of professionalism, dedication and courage, and to honour the memory of those who have lost their lives in the cause for peace.
For futher informations:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=22694&Cr=peacekeep&Cr1=
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