Paese: India
Ubicazione: Villaggio di Shajouba - Distretto
di Senapati
(Stato del Manipur)

Obbiettivo:
Raccolta Fondi: €:4.990,00
per
*1 anno di retta scolastica per le 30 ragazze
*1 anno di ospitalità presso il centro Salesiano
Come puoi contribuire:
■ Con soli €25 garantirai ad una giovane un anno di frequenza scolastica
■ Con una donazione libera
Durata del progetto:
1 anno scolastico
Donando alla FVGS Onlus ogni vostro contributo è
fiscalmente recuperabile
in fase di dichiarazione dei Redditi
Per la realizzazione del
progetto abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Inviaci il tuo contributo attraverso:
● Bonifico bancario
Banca Popolare di Sondrio
IBAN:
IT 25 M 05696 03207
00000 6464 X69
Causale:
Accoglienza e istruzione per le giovani ragazze del villaggio di Shajouba
oppure
● Versamento su
c/c postale n: 80008709
Causale:
Accoglienza e istruzione per le giovani ragazze del villaggio di Shajouba
oppure
● Fai una donazione
on-line:
Intestati a:
FVGS Onlus
Via Gregorio VII, 133
00165-Roma
Resposabile del progetto:
Sr. Asos Mary
Auxilium Shajouba, Tabudi
Manipur |
| Accoglienza e istruzione per le giovani ragazze del villaggio di Shajouba |
|
|
La FVGS Onlus insieme a voi a favore delle opere delle Salesiane di Don Bosco nello Stato del Manipur (India)
Garantire il diritto all’educazione per giovani donne in situazione di vulnerabilità. Promuovere il ruolo attivo della donna.
Il Contesto:
Il progetto avrà luogo nel Distretto di Senapati situato nel Nord-Est dello Stato del Manipur - India. In particolare l’azione è rivolta al Villaggio di Shajouba.
Il Manipur, con capitale Imphal, è uno dei Sette Stati del Nord–Est Indiano conosciuti anche sotto il nome di “Sette Sorelle”. Dalla creazione dello Stato Indiano, nel ’72 vari gruppi separatisti reclamano l’indipendenza del Manipur. D’allora la popolazione
vive di fatto in una sorta di ‘occupazione’ militare. Diversi organismi di tutela dei Diritti Umani, come Human Rights Watch, hanno condannato per anni l’inaudita violenza con la quale le forze militari statali combattono i ribelli, gettando l'intera popolazione in un clima di costante terrore, alimentato dalle continue violazioni dei propri diritti civili e politici in nome della lotta ai ribelli. In questa situazione anche l’economia tarda a decollare e registra un tasso di crescita di molto inferiore rispetto al resto del territorio nazionale.
Il settore primario resta quello agricolo, nel quale viene impiegato circa il 90% della popolazione. Tuttavia, l’arretratezza tecnologica e la scarsità delle risorse determinano una produttività estremamente
esigua.
Il problema della povertà e dell’ineguaglianza di genere nel Villaggio
Nel piccolo Villaggio di Shajouba le condizioni economiche delle famiglie sono in genere estremamente precarie e soprattutto la popolazione femminile risente in modo drammatico di questa difficile situazione. Le donne che vivono nel villaggio sono infatti considerate quasi esclusivamente per il loro ruolo di “instancabili lavoratrici”: a loro è affidata la gestione della casa e dei figli, il trasporto della legna e dell’acqua, e il lavoro agricolo in ausilio agli uomini. Nonostante l’immenso sforzo non riescono a guadagnare abbastanza per poter vivere in modo dignitoso e soddisfare i loro bisogni di base e quelli delle famiglie. Purtroppo ancora oggi molte famiglie del villaggio non riescono, per necessità economiche, a mandare i figli a scuola. Non potendo pagare la retta scolastica per tutti, l’opzione di sacrificare l’istruzione delle bambine sembra, nella maggior parte dei casi, quella più ovvia. Questo è motivato inoltre dalla presenza in ambiente scolastico di un clima fortemente maschilista, che mette a repentaglio la stessa sicurezza delle giovani ragazze e che contribuisce in modo considerevole alla reticenza delle famiglie sulla necessità di assicurare loro un’educazione adeguata.
Il Progetto mira a garantire a 30 giovani ragazze di Shajouba (dai 10 ai 18 anni) un anno di frequenza scolastica presso la Don Bosco School Center e la loro accoglienza nel centro/dormitorio Salesiano vicino alla scuola.
L’elemento particolarmente importante risiede proprio nella possibilità di fornire alle ragazze entrambi i servizi (la scuola e il dormitorio).
Le ragazze provengono da villaggi isolati e mal collegati con la scuola per cui la loro accoglienza presso il centro delle Suore Salesiane risulta fondamentale per la frequenza scolastica oltre che per la loro sicurezza personale.
In questo modo si vuole quindi favorire e promuovere il ruolo della donna nella zona, vittima di profonde violazioni dei suoi diritti umani, garantendo il suo diritto a ricevere un’educazione di qualità. |


India
Superficie: 3.287.263 Kmq
Livello di povertà: 41,6% della popolazione vive con meno di 1,50 euro al giorno
Popolazione: 1.214.464.000
Mortalità infantile (sotto i 5 anni): 69 (su mille nati vivi)
Livello di educazione: 68,3%
Dati: UNDP (2010/ 2011)
Ricorda che ogni contributo
è importante per loro…

|
|