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Testimonianze da Calabresi Gloria - Argentina - Buenos Aires |
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14/04/07
Nonostante la luuunga assenza informatica, finalmente arriva qualche foto!!! Qui le cose continuano bene, andiamo avanti con le attività (anzi, da dopo l'estate - fine febbraio - abbiamo iniziato a lavorare in un altro hogar e a fare varie cosette in più) e abbiamo... cambiato casa! L'umidità non permetteva più di sopravvivere nella vecchia casetta, a cui ci eravamo affezionati. Ora è regno di formiche e bacarozzi, muffette e pozzanghere; mentre noi stiamo in una confortevole stanzetta dentro l'hogar salesiano "Osvaldo", dove lavoravamo già prima dell'estate e ora siamo presenza fissa.
Comunque, le foto si riferiscono a tutt'altro periodo: l'inizio estate, la fine di molte attività, le feste e i cenoni vari di Natale e Capodanno... Ce n'è anche una che testimonia l'incursione di Matteo (di Itajaí) a Buenos Aires: a dirla tutta, della città non ha visto quasi nulla perché si é innamorato del barrio e non ha affrontato neanche un tango in centro...
Comunque, l'estate è stata piena di cose belle. Abbiamo messo in piedi un presepe vivente con i bambini della cappella di Santa Rita, e poi - con Giuseppe, che alla chiusura del collegio di Mar del Plata è stato mandato qui da noi a lavorare (cambiando le spiagge per le zanzare!) - abbiamo documentato fotograficamente le visite famiglia per famiglia nel barrio, portate avanti dalle varie comunità che lavorano sul territorio. È stata un'esperienza molto bella, anche per chi come noi non l'ha vissuta da un punto di vista religioso, perché ci ha permesso di conoscere più a fondo le persone e le varie realtà sociali del barrio. Tutte le foto raccolte (Giuseppe ne ha fatte centinaia!) saranno proiettate pubblicamente la prossima settimana, in una specie di festa organizzata ad hoc.
Bene, ora vi salutiamo!
Dario e Gloria
 
 
 
 
 

05/03/07
Ciao a tutte voi del Vides,
come va?
Innanzitutto volevo avvisarvi che siamo ritornati a Ciudad Evita. Siamo già carichi e pronti per continuare quello che avevamo lasciato e per iniziare con nuove attività. Di fatto molte attività non avevamo potuto iniziarle proprio perché eravamo arrivati nel momento di chiusura di tutti i corsi e di tutte le iniziative. Giuseppe domani ci abbandona e se ne torna a Mar del Plata: é stata una seconda estate molto interessante perché abbiamo ricevuto molte visite degli altri volontari e ci siamo potuti confrontare, oltre al fatto che con Giuseppe abbiamo potuto condividere una parte del cammino che stavamo facendo nel barrio ed é stato divertente e costruttivo. É stato bello vedere come le persone hanno accolto Giuseppe (sempre in maniera molto calorosa ma soprattutto calorica: diciamo che cibo, dolci e mate non mancano mai in queste occasioni) e soprattutto questo volta anche noi stavamo dalla parte di quelli che accoglievano insieme con tutto il quartiere. É bello essere tornati a Ciudad Evita dopo tre settimane di assenza e sentirsi finalmente a casa: la sera tutti a cena insieme con le immancabili e mitiche verdurine di Norma, i calorosi abbracci da nonna di Celina e il dulce de leche fino a scoppiare di Marta, mentre raccontiamo le avventure del viaggio e di come in qualsiasi posto siamo stati ci abbiano aiutati e accolti salesiani e salesiane...incredibile noh?
E la mattina é bello svegliarsi nella mia casetta di lamiera e sentire di nuovo in sottofondo la cumbia a tutto volume, le grida delle donne che lavano le case e accudiscono i bambini, mentre faccio il caffè e suona il campanello di casa con le vicine che mi vengono a salutare che gli sono mancata e che mi dicono che avevano paura che me ne fossi andata via per sempre. Di nuovo cammino per la strada e per arrivare a casa delle suore che sono cinquecento metri ci impiego un’ora perché tutti mi fermano e mi ringraziano di essere tornata mentre i bambini mi chiamano urlando chiedendomi quando re-inizia il corso di portoghese o italiano...é bello sentirsi a casa? Beh mi sono dilungata ma era solo perché volevo farvi partecipi di questa prima giornata di ritorno e perché ogni volta e ogni giorno mi stupisco sempre di più del calore e dell’affetto che mi danno queste persone.
Un caloroso saluto a tutte 
15/01/07 Qui tutto bene, le nostre attività si sono ridotte visto che siamo in estate ma comunque continuiamo a lavorare. Il 15 dicembre infatti anche se non lavoriamo in una scuola ma in un quartiere intero quasi tutte le attività sono finite per volere degli stessi abitanti: molti infatti essendo immigrati del Paraguay e della Bolivia se ne ritornano alle loro famiglie, per riportare i frutti del lavoro di un anno e passare le vacanze insieme. Molti non torneranno prima di marzo quando ricominciano le scuole e tutte le attività. Noi siamo fra quelli che restiamo e per questo le suore hanno organizzato una colonia estiva dove per due volte a settimana si portano bambini che vanno dagli 8 ai 14 anni e che hanno partecipato durante l'anno alle attività organizzate dalle suore, ad una piscina Don Bosco, dove si riuniscono tutte le parrocchie e gli hogares salesiani... puoi immaginare la quantità di gente dentro queste due piscine! Solo noi del barrio eravamo circa ottanta persone tra animatori e bambini: ci siamo divertiti ma ci hanno anche distrutto! Inutile dire che la prima sera stavamo già con mal di gola e febbrette varie! Nel frattempo si è aggiunto al nostro gruppo Giuseppe, che partecipa con noi alla piscina, mentre ha messo su un corso estivo di fotografia per due volte a settimana aperto a tutti quelli del quartiere.
Per il resto cosa dire, noi continuiamo a portare avanti i nostri corsi di italiano e portoghese, mi occupo della farmacia e della distribuzione dei medicinali una volta a settimana, ma devo dire che tutti questi corsi durante questo periodo estivo non hanno troppo riscontro di pubblico!
Un saluto e un abbraccio 
18/11/06
Vi scriviamo un primo breve resoconto da Ciudad Evita. Innanzi tutto vi comunichiamo che suor Marta é stata operata d’urgenza per una perforazione allo stomaco e peritonite... Come vi avevamo detto, da quando siamo qui non l’abbiamo vista che un paio di giorni perché stava a Buenos Aires occupandosi della madre malata. All’improvviso si é sentita male ed é stata ricoverata. Per un paio di giorni se l’é vista abbastanza brutta, poi per fortuna le cose hanno iniziato ad andar bene: é stata operata mercoledì della settimana scorsa, e ora sta già mangiando quasi normalmente. Tre giorni fa é uscita dall’ospedale e per la durata della convalescenza rimarrà alla casa ispettoriale. Riguardo a noi, come potrete immaginare ce ne siamo stati abbastanza buoni: oramai siamo più o meno ambientati, ci muoviamo con tranquillità e la prossima settimana inizieremo a lavorare con i bambini dell’hogar di Finita e Dante (un hogar salesiano, gestito da questi due fortissimi laici, che lavora solo di giorno e con bambini provenienti da situazioni familiari in qualche modo a rischio), dove faremo un laboratorio di teatro e probabilmente di costruzione di strumenti musicali con materiali di riciclo. La nostra ambizione, per il teatro, é di coinvolgere anche le mamme: per ora proveremo con due incontri distinti madri/bambini.
Inoltre, abbiamo sistemato la farmacia della cappella (che era tanti farmaci e nessun modo di distribuirli) e da martedì inizieremo la distribuzione.
Per le altre cose, aspetteremo la fine delle scuole che oramai é prossima, e con i nuovi orari si vedrà.
La situazione generale é molto diversa da quella della gran parte degli altri volontari, perché la comunità come sapete é molto piccola, il barrio grande, e le istituzioni che ci lavorano sono eterogenee. Il bello é che proprio per questo tutti (Finita, i padri del Sagrado Corazón, le Hermanas Josefinas, alcune ONG ed enti municipali) lavorano cooperando, in rete; il brutto é che, non essendo un istituzione centralizzata, noi due ci troviamo a non essere inquadrati in una struttura, in degli orari, a dei compiti precisi. Inoltre é difficile seguire l’insieme delle attività per capire dove potremmo essere più utili perché hermana Marta non c’é, e a tenere le fila di quasi tutto quello che é "sociale" é lei. Norma e Celina, anche perché sono un po’ più avanti con l’età, sono meno attive nei lavori di campo e sono impegnatissime con le incombenze liturgiche e ecclesiastiche in generale: catechesi, battesimi, comunioni, eccetera.
Proprio per questo non vediamo l’ora che Marta ritorni... l’abbiamo vista poco ma ci ha subito fatto un impressione magnifica, é una persona incredibile ed emana un energia positiva che poche persone sanno trasmettere come lei. Nonostante questo, stiamo benissimo anche così: Norma e Celina sono come due nonne, il clima é quello di una vera famiglia e non facciamo altro che ridere tutta la sera (cioè, vediamo anche telenovelas, laviamo i piatti, mangiamo verdurine colorate perché Norma é fissata con i colori della verdura, e naturalmente tifiamo Boca perché se no Celina smetterebbe di coccolarci...).
Bene , é più o meno tutto.
Saluti e baci,
Dario e Gloria

02/11/06
Questa è la prima volta che riusciamo a vedere internet tranquilli, quindi approfittiamo per scrivervi. Qui le cose vanno benone, le suore sono una dolcezza e il barrio (una vera favela: la nostra casetta "mui precaria" è, senza tanti giri di parole, una baracca col tetto di lamiera, infestata di zanzare e col bagno-fogna-a-cielo-aperto... senza doccia!!! Però è già un po' casa... comunque, se siamo fortunati in un paio di mesi le suore ci trasferiscono in una casetta più dignitosa. Però, a parte il fatto che quando piove il bagno diventa uno stagno, in realtà non ci si sta così male. Riguardo al lavoro, ci stiamo ancora orientando, ovviamente: per ora è stato quasi tutto messa & benedizione: la comunità è stata davvero carina con noi, ci hanno fatto trovare un enorme cartello dietro l'altare con scritto "bienvenidos Dario y Gloria". Speriamo di poter iniziare, diciamo in un mese, a fare qualcosa di più concreto, ma non ti preoccupare che non abbiamo fretta!! Peccato che suor Marta (già la adoriamo entrambi) ha la mamma che si è ammalata proprio in questi giorni, quindi manca da casa quasi sempre. Con lei sarebbe stato più facile tutto, perché sembra davvero una persona incredibile: aperta e attiva oltre ogni immaginazione. Speriamo davvero che torni presto, i turni in ospedale la stanno distruggendo. Le altre due suore sono tenerissime! Ci coccolano dal primo giorno, ci sfamano (anche troppo) e si divertono un mondo a guardare i programmi in tv.
A presto!
Dario e Gloria

29/09/06
Ciao a tutte, siamo arrivati sani e salvi.
Adesso vi stiamo scrivendo dalla casa delle suore, vi scriveremo in questi giorni con calma per farvi avere notizie. Un abbraccio.
Dario e Gloria |
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