
28/05/09
...mi sono accorta che manco di foto nelle testimonianze...
Ecco, a volte le immagini parlano più delle parole, perchè per spiegare i sentimenti a volte è più facile così.
Un abbraccio.

10/12/08
Vivo in una casa piccola e dignitosa, con il soffitto alto e spiovente, rivestito in legno. In questa casa regnano il canto degli uccelli ed il grido del vento del Sur. Per il resto è silenzio ad intervalli di cumbia. Il fiume che scorre ad una cinquantina di metri non si fa sentire, oppure il suo ruido è sempre più soave di quello del vento. E’ il Rio Colorado. Il letto in cui scorre è di terra fina che si disperde nell’acqua dandole un colore grigiastro. I riflessi verdi il Rio li ruba ai salici piangenti, agli alberi di alloro ed al resto di vegetazione che esplode tutt’intorno incorniciando il suo andare. Lento, silenzioso e deciso.
E’ bello vivere vicino ad un fiume, mi da l’idea del movimento, del cambiamento, della duttilità. Questo mi aiuta da quando vivo qui.
Qui è Fortin Mercedes. Fortin Mercedes non è una città, non è un paese, non è un pueblito. “Fortin Mercedes siamo noi” ci dissero le suore nel viaggio da Bahia a qui. Ed è proprio così, nel bene e nel male, Fortin Mercedes siamo noi. Sono io, Cristina, l’hermana Marissa, l’hermana Mirta, l’hermana Analia, l’hermana Cristina, l’hermana Julia, tre preti, un biliardo ed un metegoal. Durante la settimana ci sono un paio di centinaia di bambini dai 2 ai 17 anni che vengono a scuola; spesso ci sono lavoratori di Bahia che si fermano a dormire all’hotel qua di fronte e nel fine settimana si riempie di persone che vengono a visitare il Santuario o ad aprobechare del Rio. Ci sono le maestre, i maestri, le assistenti. In più, ci sono le pupille. Sono le bambine che dalla domenica al venerdì vivono nell’hogar convivencial del collegio delle suore. Sono il motivo per cui vivo nella chosita sulle rive del Rio Colorado. Sono il mio lavoro; la mia gioia; la mia dannazione; sono il mio dizionario di castellano; sono risate; sono amarezza per le storie che hanno alle spalle; sono scuola di pazienza, coraggio ed energia.
Quando finisco di lavorare spesso percorro la Ruta 3 fino ad un sentiero che scende ed arriva ad un ponte di ferro e legno su cui due giorni a settimana passa il treno. Il sabato va verso Sud e la domenica ritorna verso Nord. Mi arrampico sul Puente Negro e mi fermo a guardare l’acqua tra una trave di legno e l’altra che, una decina di metri sotto, scorre. A volte il sabato e la domenica vado ad aspettare il treno. Mi piace sentire il suo arrivo da lontano e poggiare le mani sulle rotaie che vibrano prima ancora che si possano vedere i fari della locomotiva. Il treno è piccolo e buffo, ha appena tre vagoni e viaggia lento e costante. Dopo il suo passaggio percorro le rotaie fino a Pedro Luro, il pueblo a quattro chilometri da Fortin. A Luro c’è tutto. Grazie al cielo, a Luro c’è tutto.
Grazie al cielo a Luro c’è tutto, c’è il mate e il calore della gente; in più c’è il Rio, la rotaia, il treno, il vento, il cielo, la Ruta. Tutto scorre, si muove, soffia, viaggia… E’ meraviglioso vivere e lavorare qui. Non sempre, però, è semplice la convivenza; non sempre è facile lavorare con le suore; non sempre è piacevole che tutti sappiano chi sono prima di conoscermi, non sempre la gioia di stare con le bambine vince sull’amarezza delle loro storie. Allora c’è un mate, il Rio, la rotaia, il biliardo… la Ruta

13/11/08
Hola vides!
como estan?
noi benone...il caldo inizia a farsi sentire e io e Chiara siamo molto contente!
Vi scriviamo per darvi un po’ di notizie su quello che facciamo e come siamo organizzate.
Le suore ci hanno accolto i maniera fantastica e sono molto carine, noi abitiamo in una casina all'interno del collegio ma staccata dall'edificio delle suore, abbiamo molta indipendenza, ogni volta che chiediamo se possiamo fare qualcosa, la risposta de la Hermana Cristina, la responsabile, é: "Me alegro! Que la pasen bien!"...e anche noi ce ne rallegriamo!
L'asado esta muy rico... peccato che Chiara non lo mangi perché é vegetariana!...ma non sa che non lo é più...infatti mangia molti moscerini e altri insetti strani che cadono per sbaglio ne la comida (cibo) o nel postre (dolce) o nel vaso (bicchiere)...ecc...
Il nostro lavoro a Fortin Mercedes: noi lavoriamo con le ragazze del collegio che si fermano a dormire durante la settimana e con le altre ragazze del centro diurno che rimangono con noi fino alle 17.00.
iniziamo a lavorare alle 12.00 circa, mangiamo con le bimbe e poi giochiamo con loro fino alle 15.00... ora dei compiti. Alle 17.00 facciamo merenda con le ragazze che rimangono qua nel collegio, dopo facciamo delle attività o di gioco o di laboratorio. Il martedì per esempio alterniamo il laboratorio di cucina e il laboratorio di manualità. Ieri abbiamo fatto 2 ottime crostate che poi abbiamo divorato oggi a merenda!
Il mercoledì e il giovedì io e Chiara abbiamo iniziato e fare un laboratorio di computer dividendo le bimbe in base all'età; le più piccole fanno cose semplici, mentre con le più grandi riusciamo ad approfondire degli argomenti scolastici (ricerche su internet e cose simili). Non lavoriamo sole, ma insieme a 2 assistenti del posto molto brave e simpatiche. Delle bimbe che dirvi......sono stupende!
Ora vi salutiamo!
hasta pronto dal verano argentino.
Cri y Chiara |