
01/07/09
Ciao Patrizia e ciao Vides,
sono passate quasi tre settimane dal mio arrivo a Mindoro o Magic Place come mi piace chiamarlo. Qui nelle Filippine abbiamo avuto la possibilità di girare diverse missioni delle Suore Salesiane, questo ci ha permesso di avere una idea più ampia e chiara di quello che è il loro lavoro e di quella che è soprattutto la situazione culturale e ambientale filippina (un disastro…ma il lavoro delle suore permette di far star meglio tantissimi ragazzi attraverso una istruzione ed educazione
che altrimenti non avrebbero). Tuttavia il mio spirito è sempre più arricchito da quello che vedo e quello che provo, sono contenta di essere arrivata qui perché oltre ad essere un posto incantevole è immerso nella natura al contrario di Manila città caotica e invivibile a mio avviso.
Dopo essermi fermata nella capitale per più di un mese per aderire alle diverse attività del Vides
Philippines tra cui medical mission, found rising for the Mission Camp in August, per l’occasione è stata fatta una cena a pagamento dove abbiamo cucinato piatti italiani, delicious!! E altri incontri con i leader delle diverse barangay, sentivo la necessità di tornare in un posto dove fosse possibile
vedere del verde, e qui ovviamente mi trovo immersa nella natura, che nonostante gli insetti, serpenti, animali di tutti i generi, stile di vita spartano, e riso riso e ancora solo riso adoro!
E quindi eccomi approdata a Calapan per l’inizio del nuovo anno scolastico.
La scuola è iniziata ufficialmente lo scorso 24 giugno, i nuovi ragazzi sono arrivati, molti di loro
provengono da tribù indigene, sono 7 le tribù sul territorio, questi studenti hanno deciso spontaneamente di studiare agraria. Si perché qui a Mindoro le suore gestiscono questa scuola di agraria, con animali ed orto, la durata è di un anno. Dopo questo anno per molti di loro anzi direi per tutti si aprono nuove possibilità, qualcuno capisce quello che vuole dalla vita, altri sperano
di aprire una propria attività, e via dicendo.
Mi sento onorata di essere arrivata in questo momento preciso di apertura scolastica perché mi rendo conto di quello che provano questi ragazzi e di quella che era la loro vita prima, le loro reazioni sono state toccanti la maggior parte dei ragazzi non aveva mai dormito in un letto, altri consumavano solo un pasto al giorno consistente in banane, altri ancora non avevano mai sentito lo spirito familiare che qui invece è presente. Difatti nei primi giorni di assestamento si vedeva quanto fossero “sconvolti positivamente” con lacrime di gioia scherzando tra di loro, nel senso buono della parola, per il nuovo stile di vita. E per la fortuna che hanno avuto, qui è tutto gratuito motivo per il quale si cercano in continuazione fondi, in cambio l’unica richiesta che viene fatta, i ragazzi debbono badare all’orto e tenere pulita la scuola. Mi sembra un prezzo più che onesto.
Il mio ruolo è sempre quello di insegnare inglese, inutile dirvi che qui qualcuno non parla neanche tagalog figuriamoci l’inglese, quindi sto studiando la loro lingua, alla fine dopo nove mesi ho capito che non se ne può fare a meno. Mi sento soddisfatta quando riesco a capire qualcosa, ma avviene
molto di rado!!! Mi sento una contadina che sta imparando il mestiere, questi ragazzi per non parlare degli insegnanti e suore mi fanno sentire a casa, non nego che le difficoltà ci sono ma minime in confronto a quello che questa gente ha passato quindi mi sento fortunata ad avere avuto questa possibilità e non smetterò mai di ripeterlo.
Un saluto di cuore!

11/05/09
Ciao Patrizia, ciao Vides!!
finalmente dopo tanti mesi riesco a scrivervi nuovamente!! Dovete perdonare la mia latitanza ma il tempo qui passa e non ce ne rendiamo conto... i mesi scorrono ma solo ieri mi sembra di aver messo piede in questo paese! Sono stata tre mesi in un posto incredibile Palawan, dove la natura incontaminata cresceva indisturbata, ma potete ben immaginare che la connessione ad internet era ben lontana! Questo però mi ha dato la forza di ammirare e rigenerare me stessa, ho imparato molte cose nuove dal coltivare la terra al tenere un pollaio... i ragazzi sono eccezionali, hanno la capacità di farti sentire a casa, nonostante l'ambiente poverissimo, e le condizioni di vita lontane dai nostri standard occidentali. Palawan è un'isola che si trova a sud ovest delle Filippine, ci sono una sessantina di studenti accolti dalle suore che vivono lì sono organizzati benissimo, studiano da privatisti con l'aiuto di volontari che si alternano fino al raggiungimento del diploma.
Il mio compito era quello di insegnare inglese mattina e pomeriggio, mentre una volta a settimana ho proposto un laboratorio teatrale (mia passione) la risposta delle ragazze positivissima mi ha riempito di gioia, loro sono molto portati per le arti in generale cantano ballano... e vivono pienamente questa vita! Esperienza bellissima, che forse ripeteremo per il resto del progetto.
Sono tornata ieri, invece, qui a Manila dopo essere stata per qualche giorno a Mindoro altra isola, dove i ragazzi del Technological Center of Mary Help of Christians School, si sono diplomati con grande cerimonia, la maggior parte di loro sono indigeni a cui è stata data la possibilità di studiare in maniera gratuita materie agrarie quindi come coltivare, o produrre o attivare una propria impresa. Tutto è puntato sul lavorare la terra loro risorsa principale! Le suore lavorano tantissimo, anche perchè non è facile tenere a bada un gruppo cosi grande di ragazzi... Spero di aggiornarvi presto su quelli che saranno gli sviluppi della mia mission, per il momento rimarrò qui a Manila dove lavorerò con la Mobile Library, un pulmino adibito a libreria che va in giro per le zone periferiche di Manila raccogliendo bambini per qualche ora e facendo attività ludico ricreative, inutile dire che questa gente vive nella completa e totale povertà alcuni bambini sono malati altri hanno menomazioni, ma il sorriso sui loro volti è vero e sincero! Alle volte vorrei avere un po’ della loro forza... tutto questo mi sta aiutando a capire quali veramente sono i problemi nella vita e che molte cose che noi abbiamo sono superflue e stupide! Sono contenta di aver avuto questa opportunità ogni giorno me ne rendo conto sempre di più!! Grazie a tutti voi... buon lavoro!!!

19/12/08
Saluti a tutti,
oggi si conclude per me il primo periodo di servizio qui a Cebu, il tempo scorre velocissimo, le emozioni al solito sono tantissime, da una parte mi dispiace dover lasciare
questa mia nuova vita, ma dall’altra sono contenta di poterne iniziare una nuova, poter conoscere un altro ambiente completamente diverso e con un’altra mansione.
Si perchè qui a Cebu sono in un’isola felice, non mi manca nulla, anche lo stato di vita dei ragazzi e bambini è ragionevole lo standard è medio alto, ma basta uscire dal cancello
del Mary Help of Christians School e la povertà invade le strade e allora mi chiedo ma è giusto che io sia qui dentro?? Non credo ci sia una risposta, so solo che questa esperienza
mi sta veramente arricchendo, ovviamente non è facilissimo specialmente per un volontario solo, ma ci si conosce meglio e questo è veramente un bene.
Tuttavia so che a Palawan la mission sarà diversa, perchè si tratta di una scuola per ragazze che vivono li, una sorta di casa famiglia, ovviamente non posso dirvi molto perchè
non ci sono mai stata, purtroppo so che non ci sarà internet... ma non morirò per questo!!
Che altro dire domani si parte alla volta di Manila, sono felice di rivedere Simone e Romina, Natale è alle porte qui fa caldissimo e mi sembra strano nonostante le decorazioni
che sono ovunque.
E per entrare ancora di più nella cultura locale e nello spirito filippino questi giorni mi sto svegliando alle 4.00 per la Misa del Gallo, usanza spagnola, 9 giorni prima di Natale si va
a messa la mattina presto da qui il nome, è impossibile non svegliarsi perché suonano a tutto volume canzoni di Natale, così ho pensato di provare anche questa cosa!
Per ora vi saluto, godetevi la vita ovunque voi siate!!!!!
Un saluto di cuore.

10/11/08
Ciao Patrizia e ciao a tutto il Vides,
è passato quasi un mese dal mio arrivo nelle Filippine e posso finalmente stilare un primo resoconto.
Dopo essere rimasti una settimana a Manila, siamo arrivati nelle nostre destinazioni, io in questo momento mi trovo in Minglanilla a Cebu, isola spettacolare a sud delle Filippine.
Che dire, ancora non mi sembra vero di essere arrivata fino a qui, le mie emozioni sono talmente tante che mi riesce veramente difficile poterle descrivere!
Il contesto ovviamente é totalmente diverso da quello in cui sono abituata a vivere, la povertà è altissima tuttavia mi sono subito ambientata e ho imparato a conoscere le abitudini locali, non sempre è semplice ma si fa quel che si può!
La gente è bellissima, sono tutti gioiosi, amichevoli, socievoli.
Per non parlare dei bambini, senza di loro non sarebbe la stessa cosa!
La mia giornata inizia alle 7 di mattina e finisce alle 7 di sera, alle 9 crollo in un sonno profondo!!
Il mio compito è quello di assistere o insegnare nelle classi dell’asilo che vanno dai 4-7 anni, qui il sistema scolastico è differente da quello italiano, è sicuramente migliore...
ho insegnato loro alcune canzoncine italiane, sono troppo forti quando le cantano!! Ma apprendono subito!
La domenica invece c’è l’oratorio con i ragazzi di strada e devo dire che quello è il momento che aspetto con gioia e che mi piace di più, le emozioni che sanno darti questi ragazzi sono fortissime. Ed anche se alle volte la comunicazione è difficile perchè non tutti parlano inglese, ci si intende ugualmente!
Che altro dire per il momento, sto benissimo, è ovvio alle volte mi sento sola, ma basta uscire dalla stanza e chiunque incontro mi regala un sorriso e la mia giornata diventa migliore.
un salutone a tutti.
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