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Da Rosa, una volontaria che è stata in Libano |

19/07/06
…Ti scrivo perchè in questi giorni non posso fare a meno di pensare con un po' di angoscia alla cara missione di haddath-Baalbeck... guardo con apprensione il telegiornale e mi chiedo come staranno le suore e i ragazzi che abbiamo conosciuto...ripenso alla situazione già difficile che avevamo trovato con Tecla, alle serate e ai giorni trascorsi con i racconti di Suor Marcelle, suor Yvette e le altre... e anche ad alcuni sfoghi che ci avevano confidato i ragazzi...
Tanto tempo per cominciare a ricostruire dopo la guerra civile, tante speranze per il futuro, ma anche tanta paura e tanta sfiducia... e adeso è ora di ricominciare tutto da capo...
Mi sento anch'io un senso di fallimento e frustrazione, e penso a loro, al loro bisogno di normalità e di serenità, alle timide allusioni al futuro, alla difficoltà di fare progetti... e mi sento un po' inutile perchè in fondo io vivo qui, con il mio lavoro, le mie cose di tutti i giorni..
L'unica cosa che posso fare è pregare, e sperare che Dio non lasci da sola la gente di entrambi i popoli, che dia ancora una volta una speranza e soprattutto che tutto questo finisca presto...
Se ti capita di sentire le suore, abbracciale anche da parte mia.
un abbraccio anche a te e scusa lo sfogo.
A presto! |
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