Camerun - Seminario “I Giovani costruttori di una civiltà dell’amore attraverso i Diritti Umani, la Democrazia e il Dialogo Interculturale”
15/07/10 Yaoundé accoglie, dal 10 al 16 luglio, il primo Seminario continentale organizzato dal VIDES Internazionale in terra africana su Giovani costruttori della civiltà dell'amore, attraverso i diritti umani, la democrazia e il dialogo interculturale .
Suor Leonor Salazar, delegata del VIDES internazionale, accompagnata dal Presidente, prof. Guido Barbera, dall'amministratrice, suor Rosangela Giorgi, e da suor Maria Grazia Caputo, responsabile dell'Ufficio Diritti Umani, intende formare un gruppo di 50 giovani e FMA, provenienti da 17 nazioni dell''Africa, ai diritti umani, alla democrazia e al dialogo interculturale.
Durante la prima parte del Seminario, i partecipanti familiarizzano sulle tematiche in relazione alla coscientizzazione dei diritti umani, delle diverse realtà socio-economiche delle culture africane, dei meccanismi delle Nazioni Unite per la difesa dei diritti, in particolare della donna e dell'infanzia.
Dopo una prima relazione di padre Grégoire Kufuayi, sdb, sulla democrazia in Africa, suor Maria Grazia Caputo ha introdotto la tematica dei diritti umani, sottolineando l'apporto che come volontari VIDES e come FMA, possiamo dare a livello delle Nazioni Unite, grazie all'Ufficio dei Diritti Umani voluto dall'Istituto.
Altri relatori si susseguono insistendo sulla lettura critica della storia passata e presente e del processo democratico con tutte le sue problematiche: violazione della libertà d'espressione, impunità, corruzione, povertà.
Lo scambio nel gruppo, permette di mettere a fuoco le più forti contraddizioni tra diritti umani e la loro applicazione, soprattutto intorno all'autodeterminazione della società civile a cui le nuove generazioni aspirano.
Delle sfide s'impongono, come quella dell'impegno personale a sostenere la dignità umana in tutte le sue forme, a promuovere il volontariato locale e internazionale, a vivere una cittadinanza attiva nella società e nella Chiesa, per contribuire alla costruzione di una civiltà dell'amore.
Si dà inizio anche ad un corso di progettazione per lo sviluppo guidato dal professor Guido Barbera, esperto nel campo.